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18/06/2014

Soltanto la LeCont prova al banco

La LeCont è la sola azienda al mondo a disporre d’un banco dinamico di prova, tipo “ruota strada”, per pneumatici da karting. Messo a punto dalla stessa LeCont, in collaborazione con un’azienda meccanica specializzata, questo banco prova è entrato in servizio nella primavera del 2011. Il sistema ha immediatamente riscontrato un grande interesse, in quanto novità assoluta, da parte della stessa Federazione internazionale, CIK-FIA, come possibile strumento di comparazione e collaudi che in futuro potrebbero essere svolti in via ufficiale anche per conto della stessa autorità sportiva internazionale.

Nel frattempo, la ruota strada viene utilizzata dalla LeCont sia per lo studio di nuove tecnologie e soluzioni, sia per le operazioni di controllo qualità effettuate sulla normale produzione di serie. Pneumatici campione vengono, infatti, prelevati dalla produzione e collaudati su questo macchinario high-tech che riproduce le condizioni reali d’utilizzo in pista, ma che, in certe fasi di studio o di controllo, è anche in grado d’esasperarle ben oltre le condizioni che mai un kart potrà dover sopportare su un circuito. Grazie a tale prova al banco, lo pneumatico collaudato viene messo sotto sforzo consentendo d’estrapolare dati relativi alle prestazioni, ma anche e soprattutto di valutare con certezza la sua resistenza all’abrasione ad alta velocità ed il livello di resistenza del battistrada e della carcassa agli sforzi prolungati. Fattori che, evidentemente, sono primordiali nella ricerca in materia di sicurezza degli pneumatici.

Su questa macchina, che consente di accelerare, frenare, sterzare e mettere “carico” sulla ruota, possono essere simulati con precisione giri di pista su vari circuiti memorizzati, utilizzando le informazioni, provenienti da un sistema d’acquisizione dati, che vengono trasferite al macchinario da un sistema computerizzato altamente sofisticato.

Per scrupolo di totale conformità con la pratica reale in pista, l’insieme ruota/pneumatico collaudato, anteriore o posteriore, viene fissato al potente motore elettrico, che l’aziona mettendolo in rotazione, tramite un normale mozzo da kart. Possono essere utilizzati mozzi di tutte le principali marche di telai.

Ulteriore chicca: il profilo interno dell’enorme ruota metallica (che riproduce la superficie dell’asfalto della pista) su cui ruota ad alta velocità, frena e sterza, lo pneumatico collaudato, è lavorato con una speciale tecnologia al fine di riprodurre le caratteristiche d’abrasione dell’asfalto. Modificando tale profilo è possibile riprodurre più d’un tipo d’asfalto.

L’utilizzo sistematico della ruota strada consente anche di verificare la conformità dei lotti di produzione alle caratteristiche (nelle tolleranze fissate) della tipologia di pneumatico collaudato, ma anche di stabilire precise ed affidabili correlazioni tra le prove in pista e quelle di laboratorio, da cui risulta una costanza ed un rigore ottimale nei controlli di qualità della produzione.

Tale correlazione prove in pista/prove in laboratorio, ottenibile grazie alla ruota strada, ha coinciso con una svolta epocale alla LeCont nella ricerca tecnologica per gli pneumatici karting, il cui primo concreto risultato è la nuova gamma di pneumatici omologati CIK-FIA (per il triennio 2014-2016) le cui caratteristiche e prestazioni costituiscono un netto passo avanti rispetto alla gamma precedente e pongono oggi i prodotti LeCont al vertice tra quelli disponibili nel mercato karting.